Cos'è
Dodici pannelli metteranno in correlazione molte leggende locali della vallata avisiana, da “Santa Maria della Lasta” di Cavalese, al “Croz de San Paolo” di Segonzano al “Balon da l’Ors” di Sover o “L’Om dal Termen” di Valfloriana, a tratti di storia locale con curiosità desunte
da archivi o da testimonianze orali.
La pietra nel lavoro troverà spazio in alcuni pannelli dedicati alle “calcàre”, le fornaci per la realizzazione della calce coi sassi di dolomia del torrente Avisio, per secoli utilizzata per gli edifici e come igienizzante o conservante. Non mancheranno pannelli dedicati anche all’arte nella pietra, con le tante croci in porfido del territorio opera di scalpellini cembrani e fiemmesi. Le “Cave da le bore”, canali in pietra per il trasporto del legname, e le macine in porfido dei mulini offriranno spunti per capire le necessità e l’economia di un tempo.
La mostra sarà corredata da una ricca collezione di minerali, esposizione a cura di Elio Vanzo e Aldo Corradini. Dodici fotografie realizzate da Antonella Benedetti con protagonisti bambini e ragazzi del Minicoro e collegate alla pietra nel territorio avisiano faranno da cornice a questa ricca esposizione.
La mostra sarà aperta dal 27 dicembre fino al 6 gennaio in orario mattutino e pomeridiano, esclusi il 31 pomeriggio e il 1 gennaio.
Sabato 3 gennaio, dalle 14.30 alle 16.30 il Minicoro La Valle proporrà nell’ambito della mostra “Che sasso è questo?” un laboratorio alla scoperta dei minerali a cura della dr.ssa De Luca aperto a bambini e ragazzi.