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Amministrazione Trasparente

PSR 2014 - 2020

di Giovedì, 21 Febbraio 2019
Immagine decorativa

Contributi concessi al Comune di Valfloriana sul PSR

 

ADEGUAMENTO STRADA PIAN DE RONCAC - SELLA - PRADI DA LE FIOR

Operazione 4.3.2 - Viabilità forestale

Obiettivo 2A: Migliorare le prestazione economiche di tutte le aziende agricole ed incoraggiare la ristrutturazione e l'ammodernamento, in particolare per aumentare la quota di mercato e l'orientamento al mercato nonchè la diversificazione dell'attività.

Il territorio di Valfloriana risulta completamente montano ed è caratterizzato da vaste aree boschive e da zone agricole che normalmente coronano i piccoli centri abitati. I boschi interessano la parte predominante del territorio e anche l’economia locale risente in modo deciso di questo. Le aree boscate sono collegate mediante numerose strade forestali che dipartono dalla viabilità provinciale e comunale principale a servizio dei nuclei abitati e servono in modo capillare i boschi sia pubblici che privati. In particolare i boschi posti nella zona a est del Comune, collocata in sommità della montagna, risultano accessibili grazie alla strada forestale che diparte dalla frazione di Dorà (quota 1.100 mslm) e sale in direzione sud, con tratti molto ripidi, in località Pian da Roncàc (quota circa 1.480 mslm), prosegue in località Sella (quota 1.840 mslm) per raggiungere località Pradi da le Fior.

Grazie al Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 si è potuto migliorare la percorribilità e sicurezza della viabilità forestale attraverso la pavimentazione con soletta in calcestruzzo armato dei tratti stradali ripidi e rigenerare mediante fresatura con idonea macchina le superfici stradali meno ripide e dissestate. Pertanto i lavori adeguamento si sono resi necessari nel preciso intento di dare maggiore sicurezza al traffico veicolare e pedonale, per mantenere l’efficienza delle strade forestali,
per migliorare l’aspetto architettonico ed ambientale delle medesime e per ridurre i costi di
manutenzione (apporto di legante, pulizia canalette, ecc che però sono vanificati a causa dell’azione di dilavamento delle acque di scorrimento e dagli agenti naturali) . Tali lavori sono inoltre indirizzati al collegamento efficiente di tutto il territorio comunale per finalità legate alla sicurezza generale e per un più efficiente intervento contro gli incendi.

Spesa ammessa al contributo: € 75.760,00

Importo contributo: 70% - € 53.032,00 di cui FEASR 42,98% (€ 22.793,15), STATO 39,914% (€ 21.167,19), PAT 17,106% (€ 9.071,66)

ADEGUAMENTO PIAZZALI DEPOSITO LEGNAME LOC. BAIT DAL MANZ

Operazione 4.3.2 - Viabilità forestale

Obiettivo 2A: Migliorare le prestazione economiche di tutte le aziende agricole ed incoraggiare la ristrutturazione e l'ammodernamento, in particolare per aumentare la quota di mercato e l'orientamento al mercato nonchè la diversificazione dell'attività

Le aree boscate di Valfloriana sono collegate mediante numerose strade forestali che dipartono dalla viabilità provinciale e comunale principale a servizio dei nuclei abitati e servono in modo
capillare i boschi sia pubblici che privati. In particolare i boschi posti nella zona a sud del Comune, collocata a monte della frazione di Sicina, le cui strade di accesso dipartono dalla S.P. 250 Casatta Sicina e localizzati sia in destra che sinistra orografica del rio Longo (rio delle Seghe) sul monte Excapitolare e le località “Le Buse”, Sella, Coston, Pradi dele Fior, ecc., per il deposito di legname, hanno le due piazzole situate in località Bait del Manz; l’area boscata di riferimento ammonta a oltre 800 ettari e pertanto con una ricrescita stimata in circa 3.200 mc di legname/anno.
I due piazzali sono posti a lato della strada forestale Bait del Manz - Malga dal Sass
immediatamente a monte del termine della S.P. 250 e pertanto l’accesso ai medesimi risulta garantito tutto l’anno.

L’esecuzione di questi lavori derivano dalla necessità di migliorare la fruibilità e sicurezza degli spazi adibiti al deposito di legname situati in località Bait del Manz in quanto presentano superfici non pienamente accessibili dai mezzi di esbosco e di allontanamento del legname nonché dalle precarie condizioni in cui versano le pavimentazioni in asfalto della strada forestale di accesso dei piazzali medesimi che vedono tratti dissestati con rattoppi e riprese fortemente rovinati, avvallamenti e dossi. Pertanto i lavori si rendono necessari per dare maggiori garanzie dell’uso dei piazzali, maggiore sicurezza alle attività forestali di esbosco, per mantenere l’efficienza delle strutture e per migliorare l’aspetto architettonico ed ambientale delle aree interessate.

Spesa ammessa al contributo: € 47.860,00

Importo contributo: 70% - € 33.502,00 di cui FEASR 42,98% (€ 14.399,16), STATO 39,914% (€ 13.371,99), PAT 17,106% (€ 5.730,85)

RECUPERO HABITAT PRADI DA LE FIOR

Operazione 4.4.1 – recupero habitat in fase regressiva

Obiettivo 4A: Salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità inclusi i siti di Natura 2000, l'agricoltura ad alto valore naturale e la conformazione paesaggistica europea.

E' intenzione dell’Amministrazione Comunale procedere al recupero di alcune porzioni di pascolo, attualmente invase da vegetazione arbustiva, in loc.“Pradi da le Fior” . Quest’area ha un elevato valore naturalistico, rientra infatti, per tutta la superficie, all’interno della ZPS "Lagorai" (IT3120160) e può essere mantenuta, una volta recuperata, soltanto mediante il pascolo. L’area fa parte degli habitat prioritari Natura 2000 come “Formazioni a Nardus, ricche di specie”(codice 6230). Viene proposto pertanto il decespugliamento e la trinciatura del rododendro e del ginepro con mezzi meccanici su una superficie complessiva di 5,159 ha.

L’intervento in progetto sarà effettuato mediante decespugliamento e trinciatura con mezzo meccanico su tutta la superficie in oggetto, il materiale di risulta sarà ridistribuito in maniera omogenea sulla superficie del pascolo a effetto pacciamante. Tali interventi erano stati previsti anche dal piano di gestione forestale e, in particolare, nella “valutazione di incidenza ambientale” della ZPS, attualmente in vigore. Per arrecare il minor disturbo alla fauna selvatica (in particolare tetraonidi), gli interventi di decespugliamento dovranno essere eseguiti a partire dal mese di luglio, dopo la prima metà, come previsto dalla “valutazione di incidenza ambientale”. La semina non si rende necessaria in quanto si tratta di un pascolo magro. Inoltre la presenza di una strada che percorre la zona facilita la meccanizzazione dei lavori. L’amministrazione provvederà al mantenimento dell’area al pascolo mediante la gestione controllata del pascolo e periodici decespugliamenti, per la durata prevista dal PSR.

Spesa ammessa al contributo: € 8.770,00

Importo contributo: 100% di cui FEASR 42,98% (€ 3.769,35), STATO 39,914% (€ 3.500,46), PAT 17,106% (€ 1.500,19)

DIRADAMENTO IN GIOVANE PERTICAIA DI CONIFERE

Operazione 8.5.1 Interventi selvicolturali non remunerativi di miglioramento strutturale e compositivo

Obiettivo 4A: Salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità inclusi i siti di Natura 2000, l'agricoltura ad alto valore naturale e la conformazione paesaggistica europea.

L’intervento in progetto si configura come un diradamento volto alla stabilizzazione strutturale del popolamento e a migliorare le caratteristiche qualitative e quantitative d’insieme. Il tipo di intervento che sarà effettuato è quindi un diradamento dall’alto con scelta positiva dei soggetti d’avvenire che abbiano buona stabilità individuale. Nell’insieme, infatti, è già ben definibile un piano delle dominanti e i soggetti migliori e più stabili con chioma simmetrica e basso rapporto H/D. Il grado di prelievo è piuttosto omogeneo e si attesta su un valore medio del 28%. La maggior parte delle piante soggette al taglio possiedono diametri ridotti di 15-17 cm.

Le aree in esame si trovano nelle particelle forestali 6-7-35-36 e, in parte, 44. L’area dove cade l’intervento rientra interamente nel piano di gestione forestale e aziendale del comune di Valfloriana con validità 2014-2023 ed è situata all’interno di due particelle fondiarie, le p.f. 7966 e 8310., sempre di proprietà del comune. Si colloca ad una quota compresa tra 1.200 e 1.600 m s.l.m unicamente su versanti sud e sud/est con una pendenza media del 40- 50%. La superficie totale dell’intervento è pari a 14,05 ha.

Spesa ammessa al contributo: € 44.550,00

Importo contributo: 100% di cui FEASR 42,98% (€ 19.147,59), STATO 39,914% (€ 17.781,69), PAT 17,106% (€ 7.620,72)

PER MAGGIORI INFORMAZIONI SULLE OPPORTUNITA' DI FINANZIAMENTO, VISITA

IL SITO DEL PSR http://www.psr.provincia.tn.it/

COMMISSIONE EUROPEA DEDICATO AL FEASR https://ec.europa.eu/agriculture/rural-development-2014-2020_it

 

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